Sicily On Screen, la prima edizione premia il cinema tra Sicilia e mondo
Tre film, tre modi differenti di raccontare il cinema e, soprattutto, tre direzioni che dalla Sicilia portano molto più lontano. Behind the Door, Selfie e Confine Liquido sono i vincitori della prima edizione di Sicily On Screen, il festival che lo scorso 4 settembre ha riunito filmmaker, attori e professionisti del settore attorno a un progetto nato sull’Isola, ma con uno sguardo rivolto anche al panorama internazionale.
A guidare la direzione artistica è stato il regista e produttore Mirko Fragalà, mentre la conduzione della serata è stata affidata all’artista Virginia Giunta.
LEGGI ANCHE -> Zahi Hawass presenta “L’uomo con il cappello”: i misteri dell’Egitto arrivano a Catania
Il tutto, però, non si è limitato alle proiezioni e alla consegna dei riconoscimenti. Sicily On Screen ha cercato fin dalla sua prima edizione di mettere insieme cinema e formazione, ma anche di creare nuove occasioni di incontro tra chi lavora nel settore.
📲🔗 Seguici anche sul nostro canale WhatsApp
I vincitori della prima edizione di Sicily On Screen
Tre le categorie principali attraverso le quali il festival ha costruito il suo racconto. Il premio Best International Film è andato a Behind the Door di Justus van den Elsen, mentre Selfie di Adriano Spadaro ha conquistato il riconoscimento come Best Sicilian Film.
Proprio Selfie ha portato a casa anche un secondo premio grazie a Salvatore Tornitore, scelto come Best Sicilian Actor. A Confine Liquido di Andrea Scimone è stato assegnato, invece, il Best Film in Sicily, categoria riservata alle opere capaci di creare un legame con il territorio attraverso immagini e racconto. Una menzione speciale è andata, infine, a La macchina dei sogni, lungometraggio diretto da Davide Benedetto.

Sicily On Screen prima edizione – IcaroJournal
A valutare le opere sono stati il regista e produttore Michael Weil, l’attore Gianni Rosato, il compositore Dario Vero e il filmmaker e docente di regia Valerio Matteu.
Dalle masterclass al networking
Prima di arrivare alle premiazioni, la giornata del 4 settembre aveva già messo al centro la formazione. Luca Arcidiacono ha curato la masterclass Cinema e sguardo, dedicata alla regia, all’inquadratura, alla luce e al rapporto tra attore e macchina da presa. Lorenzo Cristofaro, invece, con Dalla parola al doppiaggio ha affrontato il lavoro sulla voce, la dizione e la recitazione. L’attività formativa è stata di ACT! Academy, che ha collaborato alla realizzazione dell’evento.
LEGGI ANCHE -> “Café allongé”, Antonella Sgroi debutta con un romanzo scritto nel cuore di Parigi
Spente le luci sulle proiezioni, poi, per Sicily On Screen non è arrivato subito il momento dei saluti. La prima edizione si è conclusa con un aperitivo di networking tra autori, interpreti e professionisti, lasciando spazio a nuove connessioni e possibili collaborazioni.

Sicily On Screen prima edizione – IcaroJournal
La Sicilia, dunque, è stata il punto di partenza del festival, ma non il suo confine. Dopo questa prima edizione, l’obiettivo è continuare a creare un collegamento tra chi fa cinema sull’Isola e una scena che guarda ben oltre i suoi confini.
LEGGI ANCHE -> Taormina Arte festeggia 50 anni: stasera dodici protagonisti al Teatro Antico
LEGGI ANCHE -> “Holy Wood Dust” arriva a Venezia: il viaggio segreto nella vita degli alberi

