KinEst Fest da Zō - IcaroJournal

Cinema a Catania, al via il KinEst Fest da Zō: incontri con i registi fino al 9 ottobre

Last Updated: 05.10.2026By

Prende il via lunedì 5 ottobre a Catania la sesta edizione del KinEst Fest, la rassegna internazionale interamente dedicata alle produzioni cinematografiche dell’Europa centrale, orientale e dell’area nord-baltica.

Promossa dall’associazione Dolina Miru con il patrocinio dell’Accademia di Ungheria, del Forum Culturale Austriaco, dell’Accademia di Romania e degli istituti nazionali di cinematografia di Praga e Budapest, la manifestazione fa tappa negli spazi di Zō centro culture contemporanee in viale Africa.

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Fino all’8 ottobre la struttura ospiterà le proiezioni dei film in concorso affiancate da incontri e dibattiti con i registi, per poi spostare la giornata di chiusura negli ambienti di Villa Guerreri per un approfondimento speciale dedicato alla nuova cinematografia balcanica.

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Il programma delle prime giornate tra première e dibattiti

L’apertura del festival è fissata per lunedì 5 ottobre alle ore 17:30 con la première internazionale della commedia ceca A qualcuno piace… a Plzen firmata da Martin Horský. Alle 19:30 la regista austriaca Marie Luise Lehner presenterà il suo esordio Se hai paura metti il cuore in bocca e sorridi, opera premiata alla Berlinale e incentrata sui rapporti familiari nei sobborghi viennesi, a cui seguirà un dibattito con Dario Accolla, Elena Atalmi e Federica Pace.

Martedì 6 ottobre lo schermo accoglierà alle 17:30 la prima italiana del titolo norvegese Tutto va via di Arild Østin Ommundsen, analizzato al termine con la psicologa Grazia Puglisi, mentre alle 20:00 sarà la volta della satira ceca Sei grammi diretta da Miroslav Ondrúš.

Dalla cinematografia ungherese al verdetto della giuria tecnica

Mercoledì 7 ottobre la rassegna proporrà alle 17:30 Amnesia (&) permanente dell’ungherese Dániel Tiszeker, seguito da una conversazione con László Berènyi dell’Accademia di Ungheria e il docente Sergio Barone. Alle 20:00 spazio all’estone Mo Papa di Eeva Mägi, incentrato sul tema dell’emarginazione sociale.

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La selezione ufficiale si chiuderà giovedì 8 ottobre con Cinemascop, una notte a Bucarest del rumeno Dorin Stana alle 17:30, introdotto dal ricercatore Enrico Riccobene, e con Mambo Maternica di Borbála Nagy alle 19:00, con intervento della scrittrice Erica Donzella e della docente Giovanna Santaera. L’assegnazione dei riconoscimenti sarà affidata al giudizio del pubblico e della giuria tecnica guidata da esperti del settore. Il festival si concluderà venerdì 9 ottobre alle 17:30 a Villa Guerreri con una masterclass curata da Sergio Barone e Alberto Surrentino sull’opera della regista Jasmila Žbanic.

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