Ottobrata Zafferanese 2026: afflusso record e presenze istituzionali per la Sagra delle Mele
Sfidare le precipitazioni autunnali nel segno delle produzioni tipiche e della centralità economica del comparto agricolo etneo, trasformando una giornata di pioggia in un’ennesima prova di forza ricettiva.
Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, la 46esima edizione dell’Ottobrata Zafferanese ha registrato un picco di presenze straordinario in occasione del suo terzo appuntamento domenicale, confermandosi in assoluto il più importante e atteso evento enogastronomico del Sud Italia.
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La giornata di domenica 18 ottobre 2026 ha visto entrare nel vivo la “Sagra delle Mele dell’Etna”, terza tappa del ciclo di quattro eventi tematici focalizzati sulle produzioni d’eccellenza della fascia vulcanica (dopo le prime giornate dedicate a uva e miele). Il borgo di Zafferana Etnea si è trasformato in una vetrina aperta, accogliente e pulsante di vita per una folla di visitatori, turisti e famiglie giunti da ogni parte della Sicilia e non solo, attratti dalla fertilità e dalla varietà dei frutti prodotti dalla terra della Muntagna.
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Il bilancio del vicesindaco Coco e la Sagra delle Mele dell’Etna
Tra stand enogastronomici, percorsi di degustazione e banchi dedicati all’artigianato e alle tipicità locali, la manifestazione ha celebrato uno dei prodotti simbolo dell’agricoltura pedemontana, capace di unire tradizione culinaria e innovazione dell’offerta.
A rimarcare l’impatto e la tenuta dell’evento è stato il vicesindaco Coco, che ha sottolineato come la kermesse stia vivendo un “successo senza precedenti, un mix di innovazione ed eccellenze” in grado di rinnovarsi anno dopo anno mantenendo salde le proprie radici identitarie.
La centralità dell’evento e la presenza delle istituzioni regionali
A testimonianza della rilevanza strategica che la rassegna ricopre per la crescita economica dell’area etnea, la terza domenica ha registrato la presenza di importanti esponenti della Giunta Regionale e delle istituzioni sovranazionali. Hanno infatti partecipato ai momenti salienti della giornata Luca Sammartino, Assessore regionale all’Agricoltura, allo Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, e Marco Falcone, Europarlamentare.
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La loro visita tra i banchi e le aree espositive di Zafferana Etnea ha inteso confermare la funzione dell’Ottobrata non soltanto come consolidato volano per il turismo di massa, ma come autentico motore di sviluppo per il comparto agricolo, l’adeguamento delle infrastrutture e l’economia dell’intero comprensorio.
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