Friday, 26 June 2026
Cos'è Cultura a Catania

Librino Apriamo le porte alla bellezza, Anna Pennisi porta arte, legalità e riscatto nel cuore della periferia

Librino Apriamo le porte alla bellezza Anna Pennisi - IcaroJournal

Ci sono eventi che non nascono soltanto per occupare una piazza, ma per restituirle un significato nuovo. È questo il caso di Apriamo le porte alla bellezza, l’azione socio-culturale promossa da Anna Pennisi, presidente dell’Istituto Educativo Assistenziale Mary Poppins, centro per minori che da oltre vent’anni opera nel territorio di Librino.

L’appuntamento è fissato per venerdì 3 luglio, alle ore 18.00, all’ingresso dell’istituto, negli spazi attigui a piazza Resurrezione del Signore. Un evento rivolto non soltanto al quartiere, ma all’intero territorio catanese, con l’obiettivo di valorizzare Librino attraverso il linguaggio dell’arte, della cultura e della legalità.

«Credo nella forza e nel grande potenziale umano delle periferie», dichiara Anna Pennisi, che da anni porta avanti un lavoro educativo costante accanto ai ragazzi e alle famiglie del quartiere. Un impegno che, come lei stessa sottolinea, ha sempre messo al centro «i valori e gli ideali di lealtà, legalità e rispetto delle Istituzioni», perché i giovani di Librino hanno bisogno di un’alternativa concreta alla realtà quotidiana e di una possibilità reale di inclusione sociale e culturale.

Una porta simbolica per raccontare il riscatto di Librino

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Catania, sarà inaugurata dall’avvocato Serena Spoto, assessore ai Servizi sociali del Comune di Catania. L’obiettivo è chiaro: promuovere il territorio come luogo di riscatto, ma anche come spazio nel quale la cultura della legalità possa diventare gesto quotidiano, visibile, condiviso.

Apriamo le porte alla bellezza si ispira alla Porta della Bellezza di Antonio Presti, opera simbolo di una periferia che non vuole essere raccontata soltanto attraverso le sue difficoltà. Anna Pennisi e l’Istituto Mary Poppins realizzeranno una nuova versione in piccolo, pensata per rafforzare il senso di appartenenza e contrastare l’emarginazione, soprattutto minorile.

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«Vogliamo donare al territorio e alla comunità catanese un momento civico e culturale che scuota le coscienze», continua Pennisi, punto di riferimento educativo della comunità locale.

Ad arricchire l’evento sarà l’Ensemble di Ottoni del Conservatorio Bellini di Catania, che contribuirà alla riuscita della manifestazione. In piazza, inoltre, saranno presenti anche giochi d’animazione per i bambini di tutte le età, perché la bellezza, per diventare davvero comunità, deve poter parlare anche ai più piccoli.

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