Negli ultimi anni abbiamo visto crescere sensibilmente il numero di persone che, giorno dopo giorno, effettuano scrub sulla propria pelle. Ma, concretamente, questo trattamento ogni quanto va fatto durante la settimana?
Bisogna distinguere con attenzione i trattamenti chimici da quelli naturali. Lo scrub rientra in entrambe le categorie e si tratta di un cosmetico che possiamo preparare in casa con facilità. La base più comune è sale e olio, che possiamo arricchire con aromi oppure con fondi di caffè e altri ingredienti “da dispensa”, a seconda dell’obiettivo che vogliamo ottenere sulla pelle.
Diverso il discorso per gli scrub cosmetici: hanno fragranze specifiche, una base granulosa e oleosa, ma non si tratta di olio d’oliva bensì di altri ingredienti comunque alleati della pelle. La maggior parte di questi prodotti non ha soltanto lo scopo di nutrire i tessuti, ma anche di apportare attivi mirati. Non si può stabilire in assoluto quale sia il migliore: la vera differenza sta nel modo e nei tempi con cui li utilizziamo, concedendo alla pelle il tempo necessario per assorbire i nutrienti.
Scrub naturale versus scrub cosmetico: quale scegliere?
Come indicato, scegliere quale prodotto utilizzare non è una risposta semplice. Ogni scrub contiene sostanze che agiscono sulla pelle e, proprio per questo, va usato con precauzione e attenzione. Uno scrub casalingo a base di olio d’oliva, ad esempio, può risultare meno aggressivo di alcuni cosmetici, proprio perché composto da ingredienti naturali. Ma questo non significa che si possa utilizzare tutti i giorni.

Anche se non esistono indicazioni univoche valide per tutti, ci sono aspetti da considerare: la frequenza dipende dall’obiettivo che si vuole raggiungere e da come la pelle reagisce, perché l’azione esfoliante deve rispettare i tempi fisiologici di rinnovamento dei tessuti.
Ogni quanto effettuare lo scrub sul corpo?
Questo trattamento, soprattutto nella versione naturale, può essere eseguito anche con una certa regolarità, ma non è consigliabile eccedere. Non ci sono controindicazioni “assolute”, ma un uso troppo frequente può creare problemi.
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Il rischio, infatti, non è tanto legato alla componente oleosa, quanto alla parte granulosa: spesso parliamo di sale. Un’applicazione eccessiva può favorire disidratazione e irritazioni, motivo per cui è necessario prestare attenzione.
Il consiglio, quindi, è di effettuare lo scrub a giorni alterni, seguendo un ritmo ciclico, così da evitare spiacevoli conseguenze e mantenere la pelle luminosa senza stressarla.
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