I funghi portobello, con il loro cappello largo e carnoso, sono perfetti per essere trattati esattamente come una fettina di carne. La loro consistenza soda e il sapore intenso, leggermente terroso, li rende ideali per una panatura che in padella diventa dorata e croccante.
Le cotolette di funghi sono la risposta per chi cerca un secondo piatto vegetale che sazia e conquista, senza bisogno di ingredienti complicati. Il segreto è nella preparazione dei funghi: vanno puliti con un panno umido (mai sotto l’acqua corrente, altrimenti diventano spugne) e privati del gambo.
Una leggera precottura in padella con aglio e prezzemolo li ammorbidisce e toglie l’acqua in eccesso, evitando che la panatura si inzuppi. Poi, la classica doppia panatura: farina, uovo, pangrattato. Il risultato è una cotoletta croccante fuori e morbida dentro, che si mangia con le mani e si accompagna a un’insalata o a patate al forno.
Cotolette vegetali perfette: la ricetta con panatura che non si secca
La scelta dei funghi è fondamentale. I portobello sono i più adatti per la loro grandezza e compattezza, ma vanno bene anche i cardoncelli o i pleurotus, purché abbiano un cappello abbastanza largo. La panatura va fatta con cura: prima farina, poi uovo sbattuto con sale e prezzemolo, infine pangrattato fine. Per una crosta ancora più croccante, si può ripetere il passaggio nell’uovo e nel pangrattato una seconda volta. Ecco cosa serve per quattro cotolette:
- 4 funghi portobello grandi
- 2 uova
- Pangrattato.
- Farina 00
- 1 spicchio d’aglio
- Prezzemolo fresco
- Olio extravergine d’oliva
- Sale
- Pepe
Il procedimento per cotolette vegetali da urlo
Pulire i funghi con un panno umido, eliminare il gambo e, se necessario, raschiare le lamelle interne con un cucchiaino. In una padella antiaderente, scaldare un filo d’olio con lo spicchio d’aglio e un po’ di prezzemolo tritato. Adagiare i funghi con la parte interna rivolta verso il basso e cuocere a fuoco medio per 2-3 minuti per lato. Devono diventare morbidi ma non secchi. Toglierli dal fuoco e lasciarli intiepidire su carta assorbente. Preparare tre ciotole: la prima con farina, la seconda con le uova sbattute, sale e prezzemolo tritato, la terza con pangrattato.
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Passare ogni fungo prima nella farina, poi nell’uovo, poi nel pangrattato, premendo bene per far aderire. Per una panatura extra croccante, ripetere il passaggio nell’uovo e nel pangrattato. Scaldare abbondante olio di semi in una padella (o cuocere in forno a 200 gradi per 15 minuti spennellando con olio). Friggere le cotolette per 2-3 minuti per lato, fino a doratura uniforme. Scolare su carta assorbente, salare leggermente e servire calde.
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