Le melanzane sott’olio sono una di quelle ricette che profumano di estate, di cucina fatta con calma e di quelle conserve che, una volta preparate, diventano un vero asso nella manica durante tutto l’anno.
Preparate in questo modo le melanzane sono perfette da servire come antipasto, da mettere dentro un panino, accanto a un secondo piatto oppure semplicemente su una fetta di pane tostato, riescono sempre a dare quel tocco in più alla tavola.
Differente da quando si possa immaginare, questa ricetta è davvero semplice e richiede ingredienti complicati, ma solo un po’ di pazienza e attenzione nei passaggi. Le melanzane, infatti, devono perdere l’acqua di vegetazione, essere sbollentate nell’aceto e poi conservate correttamente sott’olio, così da ottenere un risultato saporito, profumato e sicuro.
Melanzane sott’olio fatte in casa: la ricetta della conserva perfetta
Preparare le melanzane sott’olio in casa vuol dire avere sempre a disposizione una conserva ricca di gusto, perfetta soprattutto quando vogliamo portare in tavola qualcosa di sfizioso senza dover cucinare all’ultimo minuto. Il segreto, però, è rispettare bene ogni passaggio, perché le conserve fatte in casa richiedono precisione e pulizia. Gli ingredienti che ci serviranno, dunque, sono i seguenti:
- 1 kg di melanzane,
- 500 ml di aceto di vino bianco,
- 500 ml di acqua,
- sale grosso,
- olio extravergine d’oliva oppure olio di semi,
- 2 spicchi d’aglio,
- origano,
- peperoncino,
- menta fresca.
Preparazione delle melanzane sott’olio
Cominciamo subito dalle melanzane. Laviamole sotto l’acqua corrente, asciughiamole per bene e priviamole delle estremità e possiamo scegliere se eliminare completamente la buccia oppure lasciarne una parte. Tagliamole poi a listarelle non troppo sottili, così da evitare che durante la preparazione si rompano o diventino troppo molli.
Mettiamo le melanzane all’interno di uno scolapasta, alternandole con abbondante sale grosso. Copriamole con un piatto e sistemiamo sopra un peso, così da favorire la fuoriuscita dell’acqua di vegetazione. Lasciamole riposare per almeno 4 ore, anche tutta la notte se abbiamo tempo. Questo passaggio è fondamentale, perché servirà a renderle più asciutte, saporite e meno amare.

Trascorso il tempo necessario, strizziamo bene le melanzane con le mani oppure con l’aiuto di un canovaccio pulito, poi passiamo alla cottura. In una pentola portiamo a bollore acqua e aceto in parti uguali. Quando il liquido avrà raggiunto il bollore, immergiamo le melanzane e lasciamole cuocere per circa 3 o 4 minuti, non di più, perché devono ammorbidirsi ma restare comunque consistenti. Scoliamole e sistemiamole su un canovaccio pulito, ben distese, lasciandole asciugare completamente per alcune ore. Anche questo passaggio non va sottovalutato: le melanzane devono essere ben asciutte prima di finire nei barattoli.
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Nel frattempo sterilizziamo i vasetti di vetro e i coperchi. Quando tutto sarà pronto, cominciamo a riempirli alternando le melanzane con aglio tagliato a fettine, origano, peperoncino e, se ci piace, qualche fogliolina di menta. Copriamo completamente con l’olio, facendo attenzione che non restino bolle d’aria. Aiutiamoci con una forchetta pulita o con uno stecchino per far scendere bene l’olio tra gli strati.
Chiudiamo i vasetti e lasciamoli riposare in un luogo fresco e asciutto. Prima di consumarle, l’ideale è aspettare almeno una settimana, così le melanzane avranno il tempo di assorbire tutti i profumi e diventare ancora più buone. Una volta aperto il vasetto, conserviamolo in frigorifero e assicuriamoci che le melanzane restino sempre coperte dall’olio.
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