Togliere lo zucchero nei dolci è sempre più facile a dirsi che a farsi, ma di recente vi è stato suggerito un ingrediente che può diventare il perfetto alleato in cucina. Stiamo parlando dell’eritritolo, che ho utilizzato per questo classico ciambellone, che faremo persino senza latte.
Nel corso degli ultimi tempi mi sono dilettata in un tipo di cucina alternativa: vado spesso con la sostituzione degli ingredienti e cerco di capire come trovare un equilibrio, prestando moltissima attenzione anche ad alcuni elementi molto importanti, come lo zucchero.
Sulla base di tale motivazione, ho deciso di provare questa versione rivisitata del classico ciambellone marmorizzato: non useremo lo zucchero, bensì il dolcificante indicato precedentemente.
Ho stravolto il ciambellone: dalla ricetta ho tolto lo zucchero e il latte
Ebbene sì, con questa ricetta puoi mettere d’accordo quasi tutti in famiglia. È un dolce vegetariano, adatto a chi ha problemi legati al lattosio e soprattutto indicato anche per chi ha problematiche legate a insulina e glicemia, magari dettate dal diabete. Gli ingredienti che andremo a utilizzare, dunque, sono i seguenti:
- 400 grammi di farina,
- 300 grammi di eritritolo,
- un bicchiere di succo d’arancia già filtrato,
- un bicchiere di olio di semi,
- quattro uova,
- 50 grammi di cacao amaro in polvere,
- una bustina di lievito per dolci.
Preparazione del ciambellone marmorizzato lactose free, sugar free
Ho iniziato a “liberare” la ricetta di ingredienti che rendono i pasti più calorici e magari non adatti per varie motivazioni, così come nel caso dell’aggiunta del succo d’arancia e dell’eritritolo al posto dello zucchero. Attenzione, perché il rapporto non è sempre 1 a 1 tra zucchero e questo dolcificante: spesso bisognerebbe aggiungerne circa un 20% in più rispetto alla dose prevista dalla ricetta classica. Ma, tenendo conto che all’interno della ricetta troviamo comunque il succo d’arancia, se volete calibrare la dolcezza potete diminuire la dose dell’eritritolo di pochi grammi.

A ogni modo, dobbiamo procedere così come avremmo fatto con il classico dolce: in una ciotola montiamo le uova finché non saranno diventate spumose e leggermente più chiare; successivamente aggiungiamo l’eritritolo e continuiamo a lavorare gli ingredienti. Possiamo eseguire quest’operazione con l’aiuto di fruste manuali oppure, per andare più veloci, con le fruste elettriche.
Poi aggiungiamo all’interno dell’impasto sia l’olio che il succo d’arancia ben filtrato (non dimenticatelo) e continuiamo incorporando le polveri: farina e lievito. Effettuiamo quest’operazione con un setaccio oppure con un colino a maglie strette, così da evitare la formazione di grumi.
Quando l’impasto sarà diventato cremoso, prendiamo uno stampo per ciambella, imburrato e infarinato: versiamo i tre quarti dell’impasto. In quello rimasto aggiungiamo il cacao, mescoliamo bene senza aggiungere nient’altro e infine versiamolo nel composto chiaro, aiutandoci magari con una forchetta per ottenere l’effetto marmorizzato durante la cottura.
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Il dolce dovrà cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi, oppure a 170 gradi in modalità ventilata: i tempi saranno più o meno gli stessi, ovvero tra 35 e 40 minuti. Non aprite mai lo sportello del forno prima dei 35 minuti, perché la ciambella potrebbe afflosciarsi.

Meglio ancora se avete la lucina: in caso contrario, attendete che il tempo sia trascorso e poi aprite leggermente il forno, creando solo una piccola fessura e non spalancandolo di colpo.
Trascorso il tempo necessario, effettuiamo un check con l’aiuto di uno spaghetto per verificare che anche all’interno sia cotto. Non resta che servire in tavola e gustare!
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