Monday, 20 April 2026
Cucina

Glicine in pastella, ma con la ricetta vegana, così… puristi fino all’ultimo morso!

Glicine in patella - IcaroJournal

La cucina floreale è un mondo affascinante, spesso dimenticato, che in primavera riscopre il suo fascino. Tra i fiori commestibili meno noti, il glicine occupa un posto speciale. Ecco perché devi provare questa ricetta!

I suoi grappoli viola, che decorano pergolati e giardini, nascondono una sorpresa: i piccoli petali, se staccati con cura dal resto della pianta, che è tossica e va maneggiata con attenzione, hanno un sapore delicato, floreale e leggermente dolce. Per gustarli al meglio, la frittura in pastella è una delle preparazioni più semplici e gustose. Ma per chi segue un’alimentazione vegana o semplicemente vuole evitare le uova, esiste una versione leggera e altrettanto croccante che non richiede ingredienti di origine animale.

L’importante è raccogliere i fiori lontano da strade trafficate e da trattamenti chimici, e usare solo i petali, lasciando stare il resto della pianta.

Una pastella senza uova, leggera e croccante per il glicine: ecco la ricetta

La pastella vegana per il glicine si prepara con pochi ingredienti e senza alcuna difficoltà. L’acqua frizzante ghiacciata è l’elemento chiave: le bolle di anidride carbonica rendono la pastella più ariosa e leggera, evitando che assorba troppo olio durante la frittura. La farina 00, un pizzico di sale e un cucchiaio di olio extravergine completano il composto. Niente latte, niente uova, niente derivati. Il risultato è una pastella che aderisce perfettamente ai petali senza appesantirli, e che in cottura diventa dorata e fragrante. Per chi vuole un tocco in più, si può aggiungere un cucchiaino di curcuma per dare colore, o un po’ di paprika dolce per un leggero affumicato. Ma la versione base è già perfetta per esaltare il sapore delicato del glicine.

Ecco di seguito gli ingredienti che ci serviranno per la preparazione del nostro glicine in pastella:

  • 100 grammi di farina 00
  • 120 ml di acqua frizzante ghiacciata
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • 1 pizzico di sale
  • Grappoli di glicine (solo i petali).

Il procedimento per una frittura leggera e sicura

Si comincia staccando delicatamente i petali di glicine dai grappoli, scartando il picciolo e le parti verdi. Si lavano con cura e si asciugano tamponando con carta da cucina. In una ciotola, si mescola la farina con il sale, poi si aggiunge l’acqua frizzante ghiacciata poco alla volta, mescolando con una frusta per evitare grumi. Si incorpora l’olio e si mescola fino a ottenere una pastella liscia e fluida, ma non troppo liquida. Si immergono i petali uno a uno, o a piccoli gruppi, nella pastella, poi si fanno scivolare in olio di semi di arachide ben caldo (170-180 gradi).

Glicine in patella - IcaroJournal
Glicine in patella – IcaroJournal

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Si friggono pochi secondi per lato, fino a doratura. Si scolano su carta assorbente e si servono caldi, con una spolverata di zucchero a velo o un pizzico di sale maldon. Una rarità culinaria che conquista per la sua semplicità e per il gusto inaspettato.

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Francesca Guglielmino

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