Thursday, 18 June 2026
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E-Lisir arriva in Sicilia, la LIS entra anche negli uffici pubblici e cambia il concetto di inclusione

E-lisir in Sicilia - IcaroJournal

Nel corso degli ultimi anni abbiamo sentito sempre più parlare di inclusione nel quotidiano e persino di abbattimento di barriere architettoniche, ma si parla ancora troppo poco della LIS, ovvero la lingua dei segni italiana, che è al centro di un progetto in altissima fase di espansione che prende il nome di E-Lisir, il quale, quasi silenziosamente, da qualche anno a questa parte è sbarcato pure in Sicilia.

Sicuramente nel quotidiano, facendo scrolling sui social network, vi sarà capitato di vedere diverse influencer che parlano della loro disabilità, qualunque essa sia. Poi ci sono anche coloro che hanno delle problematiche legate all’udito: alcuni sono completamente non udenti, altri parzialmente udenti, tanti altri si affidano a degli impianti esterni simili agli apparecchi acustici e poi c’è chi, invece, ha deciso di sottoporsi all’intervento per l’impianto cocleare, che permette di sentire e anche comunicare utilizzando la parola.

Sono diverse storie quelle che vengono raccontate attraverso i social e non solo. Diverse persone e associazioni si sono fatte portavoce di quelle che sono le problematiche legate a coloro che appartengono alla categoria dei non udenti, in modo tale da far conoscere quella che è la loro realtà, il modo in cui si articola il quotidiano e soprattutto la possibilità di sentire attraverso degli aiuti o, più semplicemente, attraverso la lingua dei segni, la quale cambia di nazione in nazione.

E-lisir in Sicilia - IcaroJournal
E-lisir in Sicilia – IcaroJournal

È tutto un mondo a sé stante. Sono diverse anche le associazioni di categoria che sostengono come questa debba diventare ben presto una materia di studio già dalle elementari… Basti pensare che ha suscitato non poco clamore la star di Hollywood Margot Robbie quando, durante la première di uno dei suoi film, si è trovata a comunicare utilizzando la lingua dei segni con uno dei suoi fan, quando invece tutto questo dovrebbe essere normalizzato. Ed è da questo che parte il progetto E-Lisir, che è stato presentato anche all’ASP di Messina.

L’importanza della lingua dei segni, l’importanza di non doversi preoccupare di essere capiti

Come indicato precedentemente, la lingua dei segni italiana, così come quella delle altre nazioni europee, si articola in un modo di comunicare completamente diverso da quello parlato. L’ausilio delle mani aiuta la persona a poter comunicare, ma ancora oggi si pensa che questa lingua sia semplicemente ristretta e necessaria solo perché una persona è non udente o ipoacusica. Basti pensare che in passato, e oggi un po’ meno, in molte famiglie si fa ancora fatica a imparare la LIS, nonostante parenti prossimi e vicini siano costretti a usarla.

Si pensa addirittura che l’impianto cocleare possa risolvere tutti i problemi, ma non è un caso se anche coloro che hanno deciso di percorrere questa via ancora oggi parlano attraverso la lingua dei segni e si adoperano per diffondere messaggi in cui spiegano come poter imparare step by step le basi iniziali della lingua, come ad esempio l’alfabeto, che almeno nelle prime fasi può aiutare a esprimere un concetto e soprattutto a capire l’interlocutore.

E-lisir in Sicilia - IcaroJournal
E-lisir in Sicilia – IcaroJournal

Proprio sulla base di tale motivazione, ecco che arriva E-Lisir, dispositivo e servizio ideato proprio per accorciare le distanze tra le persone non udenti e chi invece, dall’altro lato, non ha i mezzi a sufficienza per capire la LIS. In particolar modo, si tratta di un servizio di videocomunicazione in qualità di assistenza costante H24, grazie al quale vengono messi a disposizione degli interpreti che operano in un video call center su tutta Italia, che hanno così il compito di facilitare la comunicazione traducendo attraverso la lingua dei segni e, a loro volta, traducendo ciò che viene detto ad alta voce.

Si tratta di un’applicazione installata all’interno di un tablet o iPad e che si può utilizzare facilmente con una connessione Internet. Non a caso, questo servizio è già presente in numerose città italiane e, nel corso degli ultimi anni, come indicato precedentemente, è sbarcato proprio in Sicilia. Ad esempio, anche se in pochi ne sono a conoscenza, E-Lisir è attivo in gran parte delle istituzioni catanesi. Il tablet in questione è già presente nelle auto dei vigili urbani, ma anche in tutti gli uffici delle municipalità, così come negli uffici dei servizi sociali e anche negli uffici anagrafe.

E-lisir in Sicilia - IcaroJournal
E-lisir in Sicilia – IcaroJournal

Il tutto, ovviamente, non finisce di certo qui, perché l’installazione di questi dispositivi elettronici non si limita soltanto al capoluogo di provincia, ma è già presente anche in tanti altri comuni dell’hinterland, come nel caso di Belpasso, Aci Sant’Antonio, Viagrande e persino Mascalucia, dove è stato presentato nel 2025.

La mission di E-Lisir: «Siamo già nelle principali province siciliane»

La mission riguardante il nuovo sistema E-Lisir, come indicato precedentemente, interessa tutte le regioni italiane. È partito da Roma e si sta diffondendo davvero a macchia d’olio grazie a coloro che hanno creduto nel progetto.

In Sicilia, infatti, si sta diffondendo letteralmente a macchia d’olio grazie al lavoro costante del rappresentante legale di E-Lisir Sicilia Giacomo Munzone e il direttore commerciale Sante Santangelo, che si occupano di portarlo letteralmente di città in città, di istituzione in istituzione e nelle aziende private che, a loro volta, hanno creduto nel dispositivo E-Lisir dedicato agli interpreti da e per la lingua dei segni.

Infatti, in pochissimo tempo, oltre alle città del Catanese indicate precedentemente, attualmente si trova presente all’ospedale Papardo, all’Hotel Royal di Messina, negli ospedali di Taormina e attualmente sono già attive 35 licenze in tutta la provincia di Messina, tra cui l’ASP, il Centro Neurolesi di Messina e persino il Policlinico. Altre istallazioni sono già state effettuate anche al Comune di Palermo.

E-lisir in Sicilia - IcaroJournal
E-lisir in Sicilia – IcaroJournal

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Non a caso, proprio nei giorni scorsi, il sistema di interpretariato è stato presentato al Policlinico di Messina attraverso le dichiarazioni rilasciate dalla direttrice amministrativa Elvira Amata all’Ansa: «L’obiettivo che ci siamo posti è quello di favorire l’inclusione e l’autonomia per chi ha una disabilità, agevolando il percorso di cura sia per l’utente che per l’operatore sanitario che lo assiste. Un’attività messa in campo nell’ottica di implementare interventi di sostegno e politiche positive per rimuovere ogni ostacolo a un pieno diritto alla salute»… evitando così aiuti di fortuna per comunicare ed essere così assistiti.

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Francesca Guglielmino

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